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Fumetti da record

fumetti da record

Walking Dead, papa Wojtyla (già Santo), Tintin, Nicolas Cage, Tex, Betty Boop, Barak Obama, Capitan Marvel, Alessandro del Piero… quale sarà il denominatore comune per questi personaggi così tanto diversi tra loro?
Ovviamente i fumetti, si abitualmente in queste pagine parliamo di fumetti e non di noccioline, non pettiniamo le bambole ne smacchiamo i giaguari, e quindi continuiamo a parlare di fumetti si ma fumetti da record.

Così se il record di Walking Dead n. 100 è quello del fumetto più venduto di sempre, stando alle dichiarazione dell’editore che dichiara un venduto di 383.612 copie vendute (provate a pensare l’altezza della pila che supera in altezza il monte Bianco). Mentre il fumetto dedicato alla beatificazione di papa Wojtyla detiene quello di fumetto più lungo (era composto da mille tavole da un metro l’una per un totale di un chilometro).
Un lotto di disegni di Tintin di Hergé in vendita all’asta da Christie’s ha raggiunto la somma record di 3.888.250 euro, per non parlare dei milioni (questa volta di dollari) che la collezione di fumetti di supereroi appartenuta all’attore Nicolas Cage ha ottenuto in un’analoga asta negli Stati Uniti.
Tex detiene il record di fumetto più longevo in Italia, era infatti il 30 Settembre 1948 quando la prima striscia di Tex Willer vide la luce ad opera di Gian Luigi Bonelli con i disegni di Aurelio Galleppini.
Betty Boop, creata dai fratelli Fleischer nel 1931, fu il primo fumetto a subire l’intervento della censura, diciamo che fu lei a inventare la minigonna e non l’inglese Mary Quant.

Walking Death, Tintin, Tex sono tutti fumetti da record, mentre Barak Obama è sicuramente il più “importante” collezionista d’America, come Alessandro Del Piero potrebbe esserlo per l’Italia (qui non parliamo di “pezzi” posseduti, ma del “nome” del collezionista stesso). Capitan Marvel, creato nel 1940 da Bill Parker e Charles Clarence Beck, fu il primo supereroe ad avere la trasposizione cinematografica: The adventures of Captain Marvel (1941), ma il risultato fu un mezzo fallimento (erano molto lontani i tempi dei cinecomics Marvel).

Abbiamo parlato del fumetto più lungo, del più venduto, del più longevo (in Italia), ma qual è il fumetto più… piccolo del mondo? Sicuramente quello realizzato su un capello umano che potete vedere nel video in basso

Si tratta del fumetto “Juana Knits The Planet”, di Claudia Puhlfürst, la quale per riuscire a “disegnare” il fumetto sul capello, abbia addirittura usato un laser talmente sottile da permettergli di intagliare la striscia a fumetti direttamente su un capello umano. Quindi anche questo fumetto entra a pieno diritto tra i fumetti da record. Se, però, vi state chiedendo il perché di realizzare un fumetto che nessuno potrà mai leggere ad occhio nudo la cosa è presto detta, il fumetto in questione è stato realizzato per una manifestazione  (Exceptional hardware software meeting) tenuta nel 2014 in Germania, e quale miglior modo di pubblicizzare l’evento se non questo?